Il rapper britannico di YouTube e personalità dei social media Yung Filly, il cui vero nome è Andres Felipe Valencia Barrientos, ha ottenuto il permesso di tornare nel Regno Unito in attesa di un nuovo processo con l'accusa di stupro in Australia. La decisione, emessa dalla giudice Linda Black presso la Corte Distrettuale dell'Australia Occidentale, ha modificato le condizioni di cauzione per consentire all'artista trentunenne di tornare a Londra prima di affrontare un secondo processo previsto nel 2027.
La sentenza segna uno sviluppo significativo in una vicenda legale che ha coinvolto i media britannici e australiani da quando Barrientos è stato arrestato per la prima volta a Brisbane nell'ottobre 2024. Le accuse derivano da un incidente avvenuto in una camera d'albergo a Perth nel settembre 2024, dopo un'esibizione in un nightclub a Hillarys, sobborgo costiero a nord della città.
Al centro del caso vi è un complesso insieme di accuse e un verdetto della giuria che ha lasciato entrambe le parti con domande irrisolte. Nel luglio 2026, dopo un processo di otto giorni, una giuria dell'Australia Occidentale ha dichiarato Barrientos non colpevole di tre capi d'imputazione di penetrazione sessuale senza consenso. È stato inoltre assolto da un capo d'imputazione di aggressione con lesioni personali e da uno di strangolamento.
Tuttavia, la giuria non è riuscita a raggiungere una decisione unanime su tre ulteriori accuse di stupro, determinando una giuria bloccata su quei capi. Barrientos è stato condannato per due capi d'imputazione di aggressione con lesioni personali. Il verdetto misto—assoluzioni su alcune accuse, condanne su altre e stallo sul resto—ha preparato il terreno per l'attuale nuovo processo e la modifica della cauzione ora sotto esame.
I pubblici ministeri hanno confermato che perseguiteranno un nuovo processo sulle tre accuse di stupro irrisolte. Il nuovo processo dovrebbe essere accelerato, sebbene difficoltà di programmazione potrebbero spingerlo al 2027. La giudice Black ha osservato che, pur facendo sforzi per procedere rapidamente, erano possibili ritardi, rendendo appropriato per Barrientos tornare nel suo paese d'origine nel frattempo.
Le condizioni di cauzione modificate sono severe, bilanciando la libertà di Barrientos di tornare a casa con l'interesse del tribunale a garantire la sua presenza al nuovo processo. Secondo i nuovi termini, deve tornare in Gran Bretagna entro il 31 agosto e rimanervi fino a quando volerà di nuovo a Perth per il processo. Deve tornare in Australia almeno 10 giorni prima del nuovo processo e consegnare il passaporto entro 24 ore dall'arrivo.
Inoltre, a Barrientos è vietato contattare la presunta vittima o un testimone chiave dell'accusa, nessuno dei quali può essere nominato per ragioni legali. Gli è anche vietato rilasciare dichiarazioni pubbliche sul caso. Queste condizioni rispecchiano quelle imposte durante il primo processo, quando gli fu permesso di tornare nel Regno Unito per quattro mesi nel settembre 2025 prima di tornare in Australia Occidentale.
La giudice Black ha motivato che, con il nuovo processo probabilmente a mesi di distanza, era appropriato per Barrientos tornare nel suo paese d'origine. "Mi sembra appropriato tornare nel suo paese d'origine fino a quando non sarà necessario per il nuovo processo", ha detto. La decisione riconosce il lungo processo legale e il fatto che Barrientos ha rispettato le condizioni di cauzione da quando è stato accusato.
Prima dei procedimenti legali, Andres Felipe Valencia Barrientos era meglio conosciuto come Yung Filly, uno YouTuber e rapper britannico di origine colombiana con un seguito sostanziale. Ha costruito la sua carriera su sketch comici, musica e collaborazioni con altre personalità online, diventando un volto familiare nella scena dell'intrattenimento britannico. La sua ascesa dalla fama sui social media al riconoscimento mainstream ha reso le accuse e il successivo processo una questione di interesse pubblico in entrambe le parti del mondo.
Le accuse contro di lui hanno inevitabilmente influenzato la sua carriera e la sua immagine pubblica, sebbene abbia sempre mantenuto la sua innocenza. Al primo processo, si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse e si dice che abbia pianto quando sono stati letti i verdetti. Il prossimo nuovo processo determinerà se le restanti accuse porteranno a ulteriori condanne o assoluzioni.
Barrientos dovrebbe tornare nel Regno Unito entro la fine di agosto 2026. Rimarrà lì fino a quando gli sarà richiesto di volare di nuovo a Perth per il nuovo processo, che i pubblici ministeri mirano a tenere nel 2027. Nel frattempo, deve rispettare le severe condizioni di cauzione, incluso il divieto di contatto con la presunta vittima o il testimone chiave e nessun commento pubblico sul caso.
Il nuovo processo si concentrerà esclusivamente sulle tre accuse di stupro su cui la prima giuria non ha potuto concordare. Resta da vedere se l'accusa otterrà condanne su quei capi o se Barrientos sarà assolto. In ogni caso, il caso continua a sollevare importanti questioni sul consenso, sulla celebrità e sul processo legale in processi di alto profilo.
Questo caso evidenzia le sfide nel perseguire accuse di reati sessuali, in particolare quando l'accusato è una figura pubblica. Il verdetto diviso e la giuria bloccata sottolineano la difficoltà di raggiungere un consenso in casi che spesso dipendono dalla testimonianza e dalla credibilità dei testimoni. La decisione di consentire a Barrientos di tornare nel Regno Unito su cauzione riflette anche lo sforzo del tribunale di bilanciare la presunzione di innocenza con la necessità di garantire che affronti il nuovo processo.
Per le vittime e gli sostenitori, il nuovo processo rappresenta una continua ricerca di giustizia. Per Barrientos e i suoi sostenitori, è un'opportunità per scagionarsi dalle restanti accuse. Mentre il processo legale si svolge, il caso rimarrà probabilmente sotto gli occhi del pubblico, servendo come promemoria delle complessità inerenti ai processi per aggressione sessuale e dell'importanza del giusto processo. L'esito non influenzerà solo coloro che sono direttamente coinvolti, ma contribuirà anche a conversazioni più ampie sulla responsabilità e sul trattamento delle celebrità nel sistema giudiziario.